giovedì 14 agosto 2014

Chi ben comincia… #1

Sono o non sono brava? Pure due post di fila: wow, sta per arrivare la fine del mondo-

Comunque, pure io ho deciso di iniziare questa rubrica vista in diversi blog e ideata da Il profumo dei libri. La trovo un’ottima idea per scovare nuovi libri e invogliarmi a leggere quelli che si trovano in attesa nella mia libreria. Queste le regole:

* Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
* Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
* Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
* Aspettate i commenti

Sarà bisettimanale, il martedì e il giovedì: il martedì per libri che consiglio e il giovedì per quelli che stagnano amorevolmente nella mia libreria <3
Ma passiamo subito al libro di questo giovedì~

Angelology
Danielle Trussoni

ang

 

Caverna della Gola del Diavolo,
monti Rodopi, Bulgaria

Inverno 1943

Gli angelologi esaminarono il corpo. Era intatto, privo di segni di decomposizione, la pelle liscia e bianca come pergamena, i vitrei occhi acquamarina rivolti al cielo. Pallidi boccoli ricadevano sulla fronte alta e sulle spalle scultoree, formando un’aureola di capelli d’oro. Persino le vesti – la stoffa di un lucente filo metallico bianco di cui nessuno era in grado d’identificare l’origine – si erano perfettamente conservate, quasi che la creatura fosse spirata in una stanza d’ospedale a Parigi e non in una caverna nelle viscere della Terra.
    Quelle condizioni non avrebbero dovuto stupirli. Le unghie delle mani, madreperlacee come l’interno di una conchiglia d’ostrica; il lungo addome levigato e privo di ombelico; la luminosità sovrannaturale della pelle… Tutto, nella creatura, era come si aspettavano che fosse; persino la posizione delle ali corrispondeva. Eppure era troppo bella, troppo vitale per corrispondere a ciò che avevo studiato dentro soffocanti biblioteche e in riproduzioni di tele quattrocentesche, aperte sui tavoli come carte stradali. Avevano atteso quel momento per tutta la loro vita di angelologi. Sebbene nessuno fosse disposto ad ammetterlo, segretamente avevano temuto di trovarsi di fronte ad un cadavere mostruoso, tutto ossa e fibre lacerate, qualcosa di simile al reperto di uno scavo archeologico. Invece eccolo lì: una mano affusolata e delicata, il naso aquilino, le labbra rosse che parevano chiuse in un bacio. Gli angelologi erano radunati intorno al corpo e scrutavano trepidanti verso il basso, quasi che la creatura fosse lì lì per muoversi.

§§§

Questa chiamasi “fortuna”: il prologo è lungo "esattevolmente" una pagina.
Angelology è uno dei libri che staziona da più tempo nella mia pila dei “voglio leggerli subito! Ma ora ho altro”: lo desideravo da tempo, ma mi è arrivato proprio nel momento peggiore, cioè quando sono nel pieno di un’infognatura (nello specifico, con i romance m/m)-
Inoltre, come già si può capire dal prologo, non ha uno stile semplice, ma più barocco, che mi richiede tempo e concentrazione. Ma la trama mi piace e alcuni fatti che avvengono – e che mi aveva raccontato la mia amica che me lo ha consigliato – mi fanno fremere le mani dall’impazienza di mettermi comoda a leggerlo~
L’avevo messo in lista per la settimana, ma la lettura/studio in contemporanea con due mattoni di saggistica come Shingon e Shugendo mi hanno fatto desistere *sigh*
Aspettami piccolino, sarò subito da te <3

0 commenti:

Posta un commento

Popular Posts

© Aiko's Wonderland 2012 | Blogger Template by Enny Law - Ngetik Dot Com - Nulis