sabato 13 settembre 2014

Sul comodino #7

Rinasco dalle ceneri dopo due settimane da suicidio. In qualche modo sono riuscita a non morire (più o meno): quest’anno sarà dura. Spero di riuscire a sopravvivere in qualche modo.

READ/WATCHED

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Della Trilogia delle Gemme di Kerstin Gier ho già parlato nel post sotto: avevo sentito degli ottimi pareri e inoltre la TEA faceva gli sconti. Lettura piacevole, durata tre giorni (e per un numero totale di più di 1000 pagine non è male), ma che non mi ha lasciato molto. Tranne la voglia di cucire uno degli abiti di Gwendolyn. La Gier è una brava scrittrice e se vi piacciono gli YA è sicuramente un’ottima serie.

Cut & Run #1 di Abigail Roux e Madeleine Urban.
Cut & Run. Partiamo da ciò che non mi è piaciuto: i continui salti NON SEGNALATI dei POV che ti mandano in confusione il cervello e non ti fanno più capire di chi siano i pensieri; i molti TROPPI WTF. Detto questo, io questa coppia la adoro. Non mi ha rapito il cuore come Jules e Robin (la Brockmann è sempre la Brockmann), ma di certo mi ha fatto schiantare dalle risate più di una volta. Inoltre adoro i romance che si mischiano con il thriller e anche se in questo caso è molto “telefilm-izzato”(?), l’ho trovato comunque piacevole.
E poi vedere che le mie teorie erano esatte mi ha fatto nascere il mio sorriso da autocompiacimento 8D
Ho letto che finirà a Maggio con il volume nove e il volume otto è stata una delusione totale anche per gli stessi fan della serie. Ho paura. Di contro per quanto questo volume sia molto “so and so”, sembra che dal due migliori notevolmente, soprattutto per quanto riguarda il problema dei POV. Alleluia! Comunque credo che farò una recensione non appena concluderò il volume tre, in modo da suddividerli in altrettanti tre gruppi.

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Delle Storie di Yokohama non ho parlato la volta scorsa, ma ci tenevo a scrivere almeno un piccolo pensiero veloce.
Ero partita con l’idea di trovarmi davanti tre racconti autobiografici, probabilmente noiosi, e ho mandato maledizioni alla docente per aver scelto fra tutti i racconti di Tanizaki quelli meno interessanti. Con mia grande sorpresa non è stato così. Tranne “Gente del porto” che non è nulla di particolare, essendo in realtà l’unico autobiografico, gli altri due mi hanno rapito totalmente con le loro atmosfere oniriche e le riflessioni filosofiche. Ho adorato questo libro e spero davvero di poter leggere il prima possibile altro di Tanizaki.

 

TBR DI SETTEMBRE

Siamo ancora agli inizi di settembre, perciò ecco la mia “lista” di libri che leggerò questo mese~

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Per quanto riguarda i cartacei, completerò tre trilogie: The Black Magician della Canavan sarà una rilettura in pratica e già mi preparo ai pianti visto che conosco il finale; finirò anche Ink~ (non so se ha un nome preciso, io la chiamo così per via del fatto che tutti i suoi titoli iniziano con Ink) della Funke, di cui avevo letto due mesetti fa Cuore d’Inchiostro; infine The Infernal Devices della Clare, di cui sento parlare bene e dovrebbe essere scritto meglio della saga principale … vedremo.
A questo si aggiunge il primo della saga Fallen Angels della Ward: la saga è stata interrotta in Italia, perciò recupererò i seguiti in inglese (Arde la notte è esaurito infatti ;v;).
Da aggiungere l’altra saga della Ward (che mi sono dimenticata di fotografare 8D), quella sulla Confraternita del pugnale nero: l’avevo lasciata a marcire tempo fa, ma ora la riprenderò in mano dall’inizio. Questa saga mi conforta sempre nei momenti brutti e in questo momento ne ho davvero bisogno.

Per quanto riguarda i file sull’app di Kindle, sicuramente Visible Friend e The Last Thing He Needs per le short-stories M/M e sulla stessa scia ci sono anche Sticks & Stones e Fish & Chips, i rispettivi numeri due e tre della serie Cut & Run. Per il resto … non saprei: sarà una sorpresa giorno per giorno(?)

 

Ahimè in queste due settimane non ho letto molto, ma spero di riuscire a trovare un equilibrio il prima possibile, visto che qualche idea in testa ce l’avrei … mi manca solo il tempo di metterla in atto ;v;
E ora passo a scrivere un altro post, che il 15 si avvicina e io non ho buttato giù ancora nulla~

2 commenti:

  1. Ciao :D.
    Io della Trilogia delle Gemme ho letto solo Red e devo dire che non mi aveva convinto molto. Ho da un bel pò di tempo in programma di leggere Blue che è sul mio scaffale comunque :).

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    1. Ammetto che mi aspettavo molto di più viste le tante recensioni positive, ma comunque l'ho trovato apprezzabile (forse se non ci fosse stato Gideon lo avrei apprezzato di più 8D). Di certo la Gier è una spanna sopra la Clare: mi dispiace però che non abbia sfruttato appieno alcune possibilità =/

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