domenica 6 dicembre 2015

Sul comodino #14

sul comodino
Chi non muore si rivede! *coff coff*
Ok, sono sparita. Me ne rendo conto. I motivi sono veramente tanti, tra la mancata voglia di sedermi e scrivere un post e il non aver letto un granché. Per lo più mi sono incentrata sul recupero di Cut & Run e poi mi sono data ai telefilm/film: questi amabili bastardi si prendono il braccio quando tu gli offri un dito. Nel mentre le mie povere serie animate (insieme ai manga) sono state lasciate in un angolino per … mesi? Dovrei riprenderli in mano, mi sento una carogna ad ignorarli così.
 
Cos’altro è accaduto durante quest’anno?
Innanzitutto ho finito per incasinarmi con gli esami e quindi invece di laurearmi come previsto a Luglio, mi ritrovo a farlo in straordinaria a Marzo con ancora due esami da dare il 12 Gennaio *meh* A consolarmi c’è la mia media, che bene o male dovrebbe permettermi di superare il 100 e farmi contenta ;v;
Sempre su questa linea ho deciso l’argomento della tesi con la mia relatrice e proprio in questo momento sto scrivendo l’abstract, così da presentare domanda domani e inviare tutto alla mia docente via e-mail.
Inoltre sono passata a ritirare il diploma di maturità (sia lodata la mia scuola che tiene tutti i papiri in sede, così niente giro per l’Ufficio Provinciale) e a salutare una via vecchia docente: fa un effetto strano entrare nella propria vecchia scuola, quasi nostalgico ;v;
 
Sul piano fiere, questo è stato un anno sabbatico: niente cosplay e niente fiere. Rimedierò il prossimo anno, però, visto che mi sto organizzando con una mia amica per andare a Maggio al MCM di Londra ;*; Sarà il mio regalo di laurea (fatto con il rimborso della prima rata che ho già versato perché “non si sa mai”-) e, davvero, non vedo l’ora di tornare in Inghilterra ;A; Il progetto iniziale era di passare anche in Scozia, ma alla fine abbiamo optato per rimanere a Londra (giusto una capatina a Winchester perché … nostalgia).
 
Altro? Nulla di particolare … estate calda che pensavo di morire, troppi libri da leggere … Insomma, come al solito.
Dovrei cambiare grafica, però-
Giusto quest’anno sono riuscita a fare un regalo a tutti per Natale e sono molto soddisfatta ;*;
Comunque, bando alle ciance e vediamo di scrivere un post sensato e libresco~
 
 
Resa dei Conti
Questi ultimi mesi non sono stati molto produttivi: sto scrivendo il post con Goodreads aperto-
Figurarsi se mi ricordo tutto quello che ho letto---
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cosa che mi ricorda l’aver dovuto diminuire le aspettative di lettura da 80 a 50 libri perché proprio … nope. E va be’, quest’anno va così. Mi mancano ancora una decina di libri da leggere, ma dovrei farcela entro la fine dell’anno, anche perché vorrei raggiungere almeno questo piccolo traguardo.
Pian piano vi parlerò di tutti i libri letti quest’anno … ovviamente non nel dettaglio, ma una carrellata veloce direi che sia fattibile.
 
restlesTralasciando Cut & Run di cui parlerò probabilmente domenica prossima (o giù di lì), ho iniziato l’anno leggendo in inglese e nello specifico leggendo M/M: ci sono stati diversi titoli, alcuni nella media, altri ben sopra, praticamente nessuno veramente orrendo (tranne Cross & Crown che proprio *brr*).
Tra le letture più interessanti c’è stato Restless Spirits di Jordan L. Hawk: l’ho letto a fine Gennaio, quindi non mi ricordo molto, ma la sfida tra paranormale e scienza, l’ambientazione ottocentesca e il tema “spiritico” mi hanno tenuto un’ottima compagnia durante le 200 pagine circa di cui si compone il libro.
Ho giusto letto che è uscito il secondo volume a Settembre e sicuramente sarà una lettura obbligata questo mese <3
Un altro titolo assolutamente da nominare è Dark Souls di Aleksandr Voinov, una storia diametralmente opposta, assolutamente da evitare a chi è troppo sensibile, ma che ho apprezzato proprio per il suo crudo realismo: l’ambiente è quello della mafia italo-americana, non poteva essere rose e fiori. Inoltre per una volta i nomi e le frasi in italiano sono stati azzeccati.
Ultimo di questa rosa di nove titoli a cui sto facendo riferimento è Rough Canvas di Joey H. Will. Avrei potuto scegliere Promises, che pure è stata una lettura molto piacevole, ma la presenza in questa novina(?) di una delle letture più belle in tema M/M di quest’anno mi ha fatto desistere.
Rough Canvas è davvero una bellissimo libro. La Will riesce a descrivere il BDSM come è in realtà, un rapporto di fiducia e rispetto totali, senza scadere e confonderlo con delle relazioni malate come fanno altri scrittori *coff*. Narra la storia di una coppia che lotta contro il proprio passato e il proprio presente, per raggiungere un futuro che li veda insieme, realizzati e felici. Descriverlo è davvero difficile, posso solamente consigliarlo a tutti gli amanti del M/M: personalmente, lo considero un MUST.
 
La prossima settimana ne aggiungerò altri tre (o quattro perché, davvero, la prossima infornata è piena di titoli che ho amato ;;): è stata una faticaccia ridurre a tre, ma era impossibile parlare di tutti, sarebbe venuto fuori un post lunghissimo---
 
 
Scaffale STRAbordante
IMG_20150907_Romance
*Alla fine ho optato per non inserire anche i manga altrimenti veniva fuori qualcosa di assurdo-
Anche perché non mi ricordo dov’ero rimasta coi manga.*
Questa è solo la prima parte del malloppo di libri che ho accumulato da Dicembre e che per comodità ho suddiviso in varie parti che verranno pian piano mostrate di settimana in settimana … e andranno avanti anche dopo Dicembre perché sono davvero TANTI.

Tra questi primi sei che vi mostro, ci sono i due de The Boyfriend Chronicles della Jaymes che ho letto l’anno scorso: è stata una faticaccia recuperare il primo, perché quando sono andata per metterlo nel carrello su Amazon … era andato esaurito. LACRIME E SANGUE. Pensavo di non poterlo più recuperare e volevo averlo in cartaceo: ho pensato di prenderlo in italiano, ma ci tenevo al “Fuck a duck” e alle tante imprecazioni ad hoc inglesi e quindi ho aspettato … fino a quando, a settembre o giù di lì, è ritornato disponibile ;v; Ora sto aspettando il terzo, The Boyfriend Makeover, con la storia di Noah e del bel dottore texano *coff*: la Jaymes, leggendo quanto ha postato sul suo profilo di FB, ha passato davvero un periodo molto duro, perciò ci sarà da aspettare, ma sono disposta ad attende anche anni per lei. Il solo fatto che nonostante tutto lei continui a scrivere fa alzare la considerazione che ho di lei a livelli altissimi.
Altro titolo è L’uomo di Marte di Andy Weir: letto a Settembre e ancora in attesa di poter vedere il film con Sebastian Stan … che è stato il motivo per cui l’ho letto. Con questo titolo si passa all’Hard SF duro e puro, scritto da un programmatore e che di riflesso è quindi scientificamente accurato. Peccato che non lo sia altrettanto nello stile. A parte i capitoli in prima persona, dove il protagonista Mark, una vera e propria sagoma, intrattiene il lettore tra una spiegazione e l’altra, quelli in terza mi hanno davvero fatto cadere le braccia: ho pensato fosse la traduzione, ma a quanto pare, stando alle recensioni in lingua, anche in originale fa abbastanza pena. Tuttavia ci si può passare sopra, visto che lui stesso scrittore non è e la storia in sé è davvero interessante. Quando l’ho finito la prima cosa che ho pensato è stata: a me il film. Perché, seriamente, più che un romanzo sembra una sceneggiatura.

cerchioUltimi tre libri e sono ancora da leggere. Il cavaliere d’Inverno (che, a proposito, riceverà una trasposizione come mini-serie sceneggiata dalla stessa Simons) mi è capitato magicamente sotto gli occhi un giorno in libreria: era appoggiato lì, su una sedia … come poteva lasciarlo da solo? Ad ogni modo sarà in lettura questo mese … se tutto va bene 8D
Per finire, gli ultimi (ERANO gli ultimi, ora mi manca Il re …) volumi della Ward in edizione BUR. Questa collana mi sta facendo impazzire per i motivi più disparati: dal volume undici che, anche se sto finendo solo ora l’ottavo (ragazzi, IL DOLORE), ho già spulciato e so a memoria per quanto riguarda le parti di Qhuinn e Blay (cioè, QUELL’EPILOGO), alla cagnara che è l’edizione economica 8D I cagotti che mando alla Rizzoli, voi non sapete.
 
Lista della Spesa
La mia lista della spesa è -e sarà sempre- molto ridotta.
abbiamoQuesto mese non credo riuscirò a prendere nulla, visto che tra regali e spese obbligate in fumetteria (mi sono pure arrivati tutti i volumi di Cesare e *ngh* li voglio ora e subito, ma dovrò trattenermi *sigh*) non mi rimarranno molti soldini, anche perché voglio metterne da parte per delle eventuali spese in Inghilterra ;*;
Se devo sceglierne tre, però, direi innanzitutto un libro di Shirley Jackson: non saprei quale, o Lizzie o Abbiamo sempre vissuto nel castello probabilmente.
Poi il secondo di Outlander, cioè L’amuleto d’ambra e Il ritorno (interessante come questi due insieme costino esattamente come uno dei precedenti *meh*), in previsione della seconda stagione, anche se devo ancora vedere la prima.
Sono abituata al Jaime giovane del libro, per quanto Heughan sia un gran bell’uomo eh-
Per terzo sicuramente gli ultimi tre volumi della Troubleshooters che mi mancano, cioè il quarto, il quinto e il settimo. Presi questi, mi mancherà giusto la raccolta di novelle conclusiva e poi li avrò tutti ;*;
Sinceramente non so ancora quale delle tre scelte sarà la fortunata … si vedrà <3
 
E con questo passo e chiudo, se siete arrivati fin qui siete dei santi, cia’ <3

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